Baiasyra 2022 tra i primi al mondo a usare il tappo Nomacorc Ocean

276

Il rosato prodotto con le uve Syrah della Tenuta Baroni è sempre più sostenibile.
La nuova annata contribuirà a proteggere gli oceani insieme a Vinventions con un innovativo sistema di chiusura

SANTA CRISTINA GELA – Un tappo realizzato con scarti di plastica recuperati nelle regioni costiere, in grado di contribuire in modo concreto alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Baglio di Pianetto, che ha sempre fatto dell’attenzione per ambiente una priorità, fa un altro passo avanti per la protezione del pianeta scegliendo il nuovo tappo Nomarcorc Ocean realizzato da Vinventions riciclando rifiuti di plastica, chiamati Ocean Bound Plastic (OBP), destinati a finire negli oceani.

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’idea di essere tra i primi al mondo a sperimentare il tappo Nomacorc Ocean con il nostro Baiasyra – commenta Dante Bonacina, neo amministratore delegato dell’azienda siciliana fondata dal Conte Paolo Marzotto nel 1997 – perché il progetto rispecchia a pieno le pratiche orientate alla sostenibilità ambientale che sono da sempre la missione di Baglio di Pianetto. Riteniamo infatti che affiancare Vinventions in quest’attività sia un ulteriore conferma del nostro impegno concreto, dal vigneto alla bottiglia.

L’ecosostenibilità fa parte del DNA di Baglio di Pianetto: l’intera produzione è biologica certificata e contribuisce a mantenere l’integrità fisico-chimica dei suoli preservandone biodiversità e fertilità. Allo stesso tempo l’azienda salvaguardia le risorse idriche con il recupero e il riutilizzo delle acque piovane. La cantina di Santa Cristina Gela con il suo sviluppo verticale permette di utilizzare la forza di gravità per le lavorazioni consentendo un importante risparmio energetico. Un impianto fotovoltaico di terza generazione, inoltre, garantisce un’indipendenza energetica per il 70% abbattendo in maniera considerevole le emissioni di Co2. A questi esempi virtuosi di sostenibilità, Baglio di Pianetto unisce la continua ricerca di tecniche all’avanguardia per ridurre progressivamente il proprio impatto ambientale.

Baiasyra IGT Terre Siciliane 2022, è un vino rosato prodotto da uve Syrah in purezza, coltivate con pratiche biologiche certificate nella Tenuta Baroni a Noto, in un terroir dove la vicinanza al mare il clima mite consentono di donare delicatezza e finezza nei profumi, nonché sapidità e bevibilità al palato. La raccolta delle uve di questa annata si è svolta tra la fine agosto e l’inizio di settembre. Dopo un’accurata selezione dei grappoli e la pressatura a freddo, la fermentazione si svolge in acciaio per tre settimane a bassa temperatura, a cui è seguito un affinamento sur lies per 4 mesi. Al naso il Baiasyra presenta nitidi profumi di frutta rossa e sentori agrumati, delicate note floreali e un timbro mediterraneo di erbe aromatiche. Al palato ha piacevolissime sfumature sapide, oltre che setosità e freschezza. È un vino gastronomico per eccellenza, perfetto per i tramonti di inizio estate, che fa della versatilità a tavola una delle sue doti più interessanti, poiché può accompagnare l’aperitivo così come zuppe di pesce, verdure, formaggi freschi, pizza e crostacei.

AUTORERedazione
Articolo precedenteVino, nasce “Trabocco” Spumante d’Abruzzo DOC
Articolo successivoAgribologna: al via la nuova campagna di comunicazione 2023