Vinitaly, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Padiglione Lazio

186

Un’ospite d’eccezione al Padiglione Lazio al Vinitaly. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha difatti visitato la struttura ieri mattina, accolta dall’assessore all’Agricoltura e Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini e dal Commissario Straordinario di Arsial, Massimiliano Raffa. La giornata è stata aperta con la conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, nel corso della quale Antonello Aurigemma – coordinatore della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome – ha consegnato un documento al Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, da parte dei presidenti delle assemblee legislative, al fine di tutelare e salvaguardare la filiera agroalimentare, soprattutto in ambito europeo. «La riunione odierna, ritengo che rappresenti un’occasione utile per una presa di coscienza sull’importanza di lavorare per tutelare e valorizzare ulteriormente i nostri prodotti, che rappresentano il nostro Paese nel mondo», ha detto. La seconda giornata del padiglione Lazio al Vinitaly si è aperta sul solco del successo riscosso nella giornata di apertura nella quale tantissimi visitatori hanno scelto di varcare gli archi dell’acquedotto dell’allestimento posto all’ingresso principale della kermesse di Verona e visitare il padiglione del Lazio, con le 53 realtà vitivinicole distribuiti nei 2.000 metri quadrati della struttura.

All’interno si sono svolte ben 3 Masterclass “alla cieca” e in quella dei rossi, contro un campione come il Bolgheri Sassicaia 2020 di Tenuta San Guido ha conquistato la vittoria il Cabernet Franc Ars Magna 2018 della cantina Ômina Romana Il risultato mostra la qualità raggiunta dai vini del Lazio che non temono di confrontarsi con le migliori espressioni vitivinicole italiane. Grande partecipazione anche al business dinner alle Gallerie Mercatali dove si sono ritrovati produttori, giornalisti, buyer e Istituzioni per una serata all’insegna dell’eccellenza del gusto curata con un menù studiato dallo chef Alessandro Circiello, con piatti raffinati e innovativi per celebrare le eccellenze agroalimentari del Lazio abbinati a 59 etichette diverse.

Per oggi sono previste altre tre Masterclass blind tasting e la presentazione di “Vini d’Abbazia” 2024, a cura di Marco De Cave e Francesco Zaralli – APS Polygonal, alla quale parteciperanno anche Werner Waldboth dell’Abbazia di Novacella, Don Andrea Santus del Monastero di Monte Oliveto Maggiore, con gli interventi di Massimiliano Giansanti Presidente di Confagricoltura, Marco Carpineti Presidente Strada del Vino della Provincia di Latina. Modererà il giornalista Rocco Tolfa del TG2.

Maggiori informazioni sulla partecipazione del Lazio a Vinitaly sono disponibili sui siti www.tastinglaziowine.it/ e www.arsial.it, oltre che sui canali social di Regione Lazio e Arsial.

La partecipazione di Regione Lazio a Vinitaly 2024, in collaborazione con Arsial, si avvale del contributo della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Roma e della partnership con Olio di Roma IGP e Acqua Filette.

AUTORERedazione
Articolo precedenteVinitaly, VIII Concorso enologico Masaf – Crea: trionfo Marche
Articolo successivoSabatini Gin: tre medaglie alla London Spirits Competition 2024