Legnago (VR): storica villa rinasce per l’alta ristorazione e l’ospitalità

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Sono partiti sul finire di maggio i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di Villa Valeria Moratello. La villa, di proprietà della famiglia Fiorini, ospiterà il ristorante gourmet “Ai 2 Santi” sotto la guida dello chef Mida Muzzolon

In periodi non semplici per la ristorazione, c’è ancora chi vuole investire, creando cucina d’eccellenza. Una storia, questa, che ci porta in Veneto, nel legnaghese, in provincia di Verona. Protagonista, la famiglia Fiorini che ha acquisito Villa Valeria Moratello. Una storica villa veneta dalla storia molto particolare e situata a San Pietro di Legnago.

Un desiderio ambizioso, che parte da lontano, già nel periodo pandemico.
Ora, quella che era solo un’intenzione diventa realtà. Sono partiti in questi ultimi giorni di maggio i lavori per la ristrutturazione e riqualificazione di Villa Valeria a San Pietro di Legnago, in provincia di Verona.

Si tratterà della quarta struttura del Gruppo Vertigo della famiglia Fiorini, una realtà attiva nel mondo della ristorazione che vanta, ad oggi, oltre 60 persone, tra collaboratori e dipendenti.

La famiglia Fiorini ha iniziato, infatti, la propria avventura nella ristorazione venticinque anni fa con l’acquisizione della pizzeria ristorante “Al Borgo 1964” a Palesella di Cerea. Successivamente, con la crescita del Gruppo, sono avvenute le aperture di Tenuta San Martino (2015) e di Forkette (2018). La prima è una storica villa veneta con ristorante gourmet, dedita alla banchettistica e agli eventi, mentre la seconda è una pizzeria nel centro di Verona.

Nel 2020 nasce anche il brand Ai 2 Santi, al dimensione, l’angolo elegante, raffinato e gourmet insito negli spazi di Tenuta San Martino.

Da qui, l’intenzione di differenziare, separare e valorizzare l’offerta: Ai 2 Santi avrà una propria dimensione, un proprio spazio all’interno di Villa Valeria.

Enrico Fiorini, ceo Gruppo Vertigo: “Villa Valeria diverrà la nuova casa del ristorante Ai 2 Santi. Non solo alta ristorazione gourmet. Villa Valeria vuole essere anche un punto dedicato all’ospitalità. Con le sue 14 camere ha l’obiettivo di colmare un vuoto ricettivo presente nella pianura e sul bacino legnaghese”.

Una realtà che vedrà, in cucina, l’eccellenza e la professionalità dello chef Mida Muzzolon. Nuovi ambienti e un rifacimento predisposto per offrire un’esperienza che rifletta la territorialità.

Mida Muzzolon, executive chef Ai 2 Santi: “Vogliamo investire, accrescendo il lavoro fatto in questi ultimi vent’anni. Andremo a creare una cucina con tutti i suoi spazi, reparti vivi e in movimento. Per noi è importante intervenire sulla materia prima all’origine, nella sua interezza. Questo ci permette di lavorarla, caratterizzarla e portarla alla sua migliore espressione. Sogno un luogo accessibile, ci saranno dei coperti limitati per un’esperienza totale che parte dall’accoglienza fino al dopo cena”.

Un vero “angolo del piacere”, che porterà in eredità la cucina e i piatti sviluppati in questi anni di studio e ricerca dallo chef Muzzolon. Tra questi, citandone alcuni: il risotto a tastasal di mare (una lavorazione unica nel suo genere, che va a replicare sul pesce la lavorazione e la preparazione fatta sulla carne dei maiale, per un piatto tipicamente veronese), la guancia di maialino iberico in saor, oppure la vasta scelta di pasticceria.

Non solo alta ristorazione gourmet. Villa Valeria vuole essere e sarà anche un punto dedicato all’ospitalità, come dicevamo, ma non solo. Anche degustazioni e scoperta del territorio, grazie alla “preziosa” cantina della famiglia Fiorini.

Luca Bezzetto, architetto: “Un luogo, un sito che è il racconto di un territorio. Questa villa, in antichità, era appoggiata alla via romana che collegava Cerea con Legnago.
Quasi certamente la parte più anziana di questo sito non è di fine ‘800 inizio ‘900, ma di qualche secolo prima.
Facile pensare che ci sia già una parte seicentesca che era in ordine collegata con corte la cinquecentesca corte Moratello, che si trova ora dall’altra parte della strada.
Villa Valeria Moratello, prende l’attuale nome dalla figlia di uno degli ultimi proprietari della villa, scomparsa nel tragico incidente del rapido 904 del 23 dicembre 1984″.

L’apertura al pubblico di Villa Valeria è prevista per la fine del 2024.

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