Corso di “Maestro di cucina”: dove i cuochi diventano formatori FIC

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Il corso “Maestro di cucina” si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti didattici per condurre iniziative di formazione e di aggiornamento professionale nell’ambito delle attività della FIC.

L’attestato di “Maestro di cucina” permette di ottenere consulenze e incarichi di ordine formativo a vari livelli e in diversi ambiti all’interno di FIC.

BRESCIA – Dalla consolidata collaborazione tra CAST Alimenti, prestigiosa scuola di cucina con sede a Brescia, e la Federazione Italiana Cuochi nasce un’originale proposta nell’ambito della formazione: il corso “Maestro di Cucina”, che prevede un innovativo percorso professionale nel quale esperti di settore, affiancati da chef di riconosciuta fama, insegnano ai cuochi ad essere a loro volta “formatori”. Il corso si propone infatti di fornire ai partecipanti gli strumenti didattici per condurre iniziative di formazione e di aggiornamento professionale nell’ambito delle attività della FIC.

I contenuti del corso esprimono molto bene questo fondamentale obiettivo: si parte infatti con focus sui criteri distintivi della deontologia professionale, per passare poi a capire e gestire strumenti di progettazione e realizzazione di interventi formativi, affiancando quindi questi principi all’adozione di comportamenti efficaci per la gestione autorevole ed efficace del gruppo di apprendimento.
I partecipanti al corso “Maestro di cucina” che si tiene annualmente in CAST vengono coinvolti in simulazioni d’interventi formativi, con commento e discussione collegiale, finalizzata a consolidare gli approcci migliori, anche ricorrendo all’ausilio di strumenti multimediali.

L’attività in aula è programmata su un intero giorno d’attività (8 ore in presenza oppure 8 ore in DAD, strutturate in due sessioni di 4 ore ciascuna). La frequentazione porta quindi all’esame, che si tiene esclusivamente in presenza e si sviluppa in una giornata specifica (8 ore di impegno), nei quali i partecipanti sono valutati su una prova di simulazione didattica.

Molto importante è poi la possibilità di frequentare, sempre in CAST, un apposito corso di aggiornamento annuale (della durata di 1 o 2 giorni), ancora sul tema delle capacità formative dei cuochi e della pasticceria per la ristorazione, un’opportunità tecnico-specialistica strategica e utilissima per essere sempre “sul pezzo” sugli sviluppi della didattica nel settore gastronomico.

La partecipazione al corso in CAST e il superamento dell’esame finale, permette di ricevere l‘attestato di “Maestro di cucina” ed entrare a fare parte dei “formatori” della Federazione Italiana Cuochi. Un ruolo di prestigio, che sottolinea l’importanza della trasmissione delle competenze tra colleghi e ribadisce come il “maestro” sia una figura apicale nel settore della cucina e della pasticceria per la ristorazione, contribuendo allo sviluppo di una catena del valore indispensabile anche alla diffusione delle eccellenze gastronomiche Made in Italy nel mondo.

“Maestro di cucina” significa, infatti, poter ottenere, tramite la competenza nel campo della didattica, consulenze e incarichi di ordine formativo a vari livelli e in diversi ambiti all’interno di FIC. Il Maestro di cucina è collaboratore diretto del Dipartimento Tecnico Professionale di FIC e a lui vengono affidate parte delle lezioni dei corsi di Alta Formazione su tutto il territorio nazionale, nonché consulenze o incarichi direttamente dalla Presidenza e dal Dipartimento Tecnico Professionale, secondo le necessità della Federazione.

Alla qualifica di Maestro di cucina si accede per bando di Concorso. La giunta Nazionale ha anche la facoltà di proporre al consiglio nazionale la nomina a Maestro di professionisti riconosciuti per “chiara fama”. Per gli altri cuochi il percorso di nomina prevede, oltre alla frequentazione del corso in CAST e al superamento del relativo esame, essere in possesso di specifici requisiti: essere regolarmente iscritto alla FIC da almeno 5 anni, avere un’età inferiore a 67 anni, presentare un curriculum dove sono evidenziati titoli di studio, percorsi formativi svolti, docenze, eventuali pubblicazioni, partecipazione a Concorsi nazionali ed internazionali con relativo medagliere, promozione della cucina italiana all’estero.

Sui significati del Corso “Maestro di Cucina”, così si espresso il Direttore di CAST Alimenti Vittorio Santoro: “Si tratta di un altro vero e proprio gioiello della preziosa collaborazione tra la nostra scuola e la Federazione Italiana Cuochi. Una proposta esclusiva e di eccellenza, dove esperti di settore, affiancati da chef di alta professionalità, trasmettono a dei colleghi cuochi competenze fondamentali per diventare a loro volta formatori. Di fatto il Corso apre le porte ad un mondo di opportunità e di relazioni che si muovono nell’universo FIC. Essere Maestro di cucina è un valore aggiunto estremamente qualificante: un punto di arrivo e allo stesso tempo un nuovo punto di partenza per professionisti che hanno la voglia di operare nell’ambito della trasmissione del sapere e dell’aggiornamento. Per CAST è un onore la gestione tecnica e logistica di questo corso, che rafforza ulteriormente la nostra collaborazione con FIC proprio sul terreno primario delle nostre competenze, la formazione appunto”.

A nome della Federazione Italiana Cuochi, il Presidente Rocco Pozzulo ha tenuto a sottolineare alcuni elementi caratterizzanti del nuovo corso e le ragioni che fanno di Maestro di cucina una proposta unica a livello nazionale: “Da sempre la Federazione Italiana Cuochi ha fatto e fa della formazione professionale e dell’aggiornamento un proprio punto di forza, che caratterizza i propri associati. L’Alta Formazione FIC è un settore specifico di Federcuochi, che garantisce una formazione completa con l’altissima professionalità dei propri docenti. Oggi questo percorso si arricchisce della preziosa collaborazione del nostro partner CAST Alimenti, con cui esiste già da tempo un forte gioco di squadra. Testimonianza viva e attuale di questo percorso intrapreso, di spessore e rilievo nazionali, è rappresentata proprio dalla figura del Maestro di Cucina”.

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