Buon compleanno, Nizza DOCG: festa con cena stellata

287

Sette anni dall’uscita della prima annata di Nizza DOCG: l’Associazione Produttori del Nizza celebra la ricorrenza insieme allo Chef Camia, presso Borgo Roccanivo delle Distillerie Berta

Nizza Monferrato – L’Associazione Produttori del Nizza, sabato 1° luglio, ha festeggiato il settimo compleanno della denominazione Nizza DOCG. Il primo luglio 2016, infatti, usciva in commercio per la prima volta il Nizza DOCG, vendemmia 2014, anno del riconoscimento della denominazione. Da allora, l’Associazione Produttori del Nizza, celebra questa ricorrenza con una cena stellata e il format Nata il Primo Luglio, è diventato l’appuntamento annuale più importanti per l’associazione, che oggi conta 84 cantine associate. Quest’anno, per celebrare in grande stile la ricorrenza, venerdì 30 giugno, presso Borgo Roccanivo, una delle proprietà delle Distillerie Berta, si è tenuta una cena di gala, interamente dedicata ai produttori del Nizza DOCG.

“Nata il primo luglio è un appuntamento annuale accolto e vissuto sempre con molto entusiasmo da parte dei produttori. Quest’anno l’evento ha riscosso grande successo grazie alla maestria dello Chef Camia che ha preparato un menù indimenticabile in abbinamento all’eccelsa qualità delle 50 etichette di Nizza e Nizza Riserva in assaggio” dichiara il Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza Stefano Chiarlo “L’Associazione Produttori del Nizza dimostra ancora una volta come uno degli elementi più caratterizzanti e distintivi di questa giovane denominazione sia la coesione e l’unione dei suoi associati”.

La cena, oltre a rappresentare un importante appuntamento istituzionale, è anche l’occasione per degustare le nuove annate, nella fattispecie di quest’anno Nizza Docg 2021 e Nizza Riserva 2020. “Il Riserva 2020 si può definire un’annata di grande equilibrio, con un frutto molto preciso e una rotondità rara. Il Nizza 2021, invece, rappresenta una delle annate più ricche, sia da un punto di vista di struttura che nelle note olfattive” spiega il Presidente Chiarlo.

L’evento esclusivo ha dunque visto protagonisti i vini della denominazione, nuove e vecchie annate, dei produttori della denominazione, per le quali lo Chef Massimo Camia, del ristorante stellato La Morra, ha creato un menù ah hoc, in grado di esaltarne al meglio le caratteristiche gustative.

“I piatti pensati per la cena” spiega Massimo Camia, Chef del ristorante stellato La Morra “sono piatti importanti, corposi, pensati per poter accompagnare al meglio un vino di grande struttura ed eleganza come il Nizza Docg. Il menù è stato davvero apprezzato dai produttori, e i feedback positivi non possono che avermi reso pienamente soddisfatto del lavoro”.

Per l’Associazione Produttori del Nizza, Nata il Primo Luglio, è l’evento che apre una serie di appuntamenti previsti nella seconda parte dell’anno, rivolti non solo a esperti e operatori del settore, ma anche al pubblico.

Il prossimo appuntamento in calendario sarà Nizza è a Nizza Monferrato, un evento che vedrà in degustazione a banchi d’assaggio oltre 100 referenze, da sabato 28 a lunedì 30 ottobre. Partner dell’evento saranno l’Enoteca Regionale ed il comune di Nizza Monferrato.

Il 20 novembre, invece, presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano a Torino, si terrà la seconda edizione di Forum Nizza. Questo secondo appuntamento, visto il successo riscosso l’anno scorso, con oltre 500 partecipazioni di operatori del settore, nel 2023 verrà aperto anche al pubblico. Al contempo verranno sviluppati ulteriormente gli aspetti tecnico-informativi, con due masterclass di approfondimento, rivolte ai professionisti del vino. L’evento sarà organizzato in sinergia con l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato

La denominazione prosegue dunque nel suo percorso di promozione dei vini e del territorio, facendosi scoprire sempre più, delineando un’identità bene precisa, conquistando i palati degli esperti e degli enoappassionati.

AUTORERedazione
Articolo precedenteSicilia Occidentale, un tuffo nella storia del Mediterraneo
Articolo successivo“L’Insalata dell’Orto”: +10% di fatturato e nuovi investimenti