Colate Verdi dell’Etna: successo per la rassegna dell’olio evo etneo

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La seconda edizione di Colate Verdi dell’Etna si è svolta dal 19 al 21 settembre a
Biancavilla e ha trasformato la città in un palcoscenico dedicato all’olio extravergine
d’oliva e alla cultura dell’olivicoltura etnea. Tra degustazioni, masterclass,
laboratori, incontri e spettacoli, il festival ha coinvolto un pubblico ampio e
variegato, confermandosi un appuntamento capace di valorizzare le eccellenze del
territorio e di intrecciare tradizione, sostenibilità e cultura olearia.

Tre giornate di degustazioni, laboratori, incontri e spettacoli hanno trasformato
Biancavilla in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare l’olio extravergine d’oliva
e la cultura dell’olivicoltura etnea. La seconda edizione di “Colate Verdi dell’Etna”
si è svolta dal 19 al 21 settembre a Villa delle Favare e nel centro storico, ha registrato
una grande partecipazione di pubblico, coinvolgendo appassionati, famiglie, studenti,
operatori del settore e semplici curiosi.
La manifestazione – promossa dall’Assessorato alle Politiche Agricole del Comune di Biancavilla, guidato da Vincenzo Mignemi, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – ha confermato la propria
vocazione a valorizzare l’olio extravergine d’oliva, rendendo la città un punto di
riferimento per produttori e comunità locali.

Il programma ha visto le masterclass condotte da Maria Antonietta Pioppo,
giornalista, assaggiatrice ufficiale e sommelier dell’olio, e da Riccardo Randello,
agronomo, tecnico, assaggiatore ed esperto degli oli d’oliva, show cooking, laboratori
creativi e altri appuntamenti che hanno visto la presenza di esperti, produttori,
associazioni e consorzi come APO, FIOI, Co.Pr.O.S., CIA – Agricoltori Italiani e
Consorzio Monte Etna DOP. Partecipatissimo il convegno “Coltivare il Futuro. Ulivi,
Paesaggio, Ambiente” moderato da Diego Caltabiano che ha visto la partecipazione di
Calogero Foti, Dirigente del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca
mediterranea della Regione Siciliana, Antonio Bonanno, Sindaco del Comune
Biancavilla, Martina Salvà, Vice Sindaco del Comune Biancavilla, Vincenzo
Mignemi, Assessore all’Agricoltura del Comune di Biancavilla, Giuseppe Strano,
Dirigente Confagricoltura Catania e Presidente Mercati del Contadino, Giosuè
Catania, Presidente Consorzio di Tutela Monte Etna e Presidente CIA Sicilia
Orientale, Enzo Signorelli, Produttore di olio e giornalista, Antonio Tomaselli,
Presidente Cooperativa Produttori Olivicoli Siciliani, Riccardo Randello, Soc. Coop.
APO Catania, dove sono state affrontate diverse tematiche legate alla valorizzazione
dell’olivicoltura, alla tutela del paesaggio e dell’ambiente, alla promozione delle
produzioni di qualità e alle opportunità offerte dai programmi regionali ed europei per
il settore agricolo.

Momenti di approfondimento culturale si sono alternati a iniziative
divulgative rivolte alle scuole, performance artistiche e spettacoli musicali, tra cui il
concerto dei Supernova che ha chiuso la seconda giornata: “L’agricoltura per noi non
è soltanto produzione, ma anche identità, cultura e sostenibilità – sottolinea
l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Mignemi – Colate Verdi è la dimostrazione di
come il nostro territorio sappia raccontarsi attraverso l’olio, frutto della dedizione
dei nostri olivicoltori e simbolo delle radici comunitarie.” A prenderne parte sono
state le aziende Papotto (Biancavilla), Samperi (Biancavilla), Castro (Biancavilla),
Billone (San Cataldo), Sikulus (Santa Maria di Licodia), Berretta (Mirabella
Imbaccari), Etnaisland (Santa Maria di Licodia), Olio Greco (Centuripe), Roberto
Miraglia (Adrano), Umberto Godano (Ragusa), Vincenzo Signorelli (Etna), Sanfilippo
(Monte Sicani), Gocce di Tre (Castelvetrano), Tenuta Chessari (Chiaramonte Gulfi),
Viveretna (Linguaglossa), Sciabacco (Mazzarrone), Casa Donna (Motta
Sant’Anastasia) e La Collina degli Iblei (Giarratana).

La seconda edizione di “Colate Verdi” ha consolidato la sua identità di festival del
gusto e della conoscenza, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra i
profumi, i sapori e i saperi legati all’“oro verde” dell’Etna. Un percorso che guarda al
futuro, ponendo al centro temi cruciali come sostenibilità ambientale, innovazione e
valorizzazione delle filiere locali.

AUTORERedazione
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